Pnrr, Fitto: "Adeguamento era stato già indicato, inutili le polemiche"

(Adnkronos) - (dall'inviato Enzo Bonaiuto) - "Che il Pnrr andasse adeguato era stato già detto, in relazione alle risorse programmate prima dello scoppio della guerra: crisi di approvvigionamento energetico e aumento costo materie prime ci pongono davanti a questioni più ampie che non possono permettere risposte generiche e le polemiche inutili non servono a nessuno". A sottolinearlo è il ministro per gli Affari Ue e il Sud con delega sul Pnrr, Raffaele Fitto, intervenendo all'assemblea nazionale dell'Anci, in corso alla Fiera di Bergamo.

Fitto ricorda che "sono 40 i miliardi del Pnrr assegnati ai Comuni ma il Governo intende ampliare l'angolo visuale e inserire in prospettiva tutte le altre fonti di finanziamento che sono sul tavolo. Occorre avviare una fase di monitoraggio per capire bene 'dove siamo', per fare chiarezza". Obiettivo principale è "la capacità di spendere e di spendere bene. Occorre porre il problema della quantità e della qualità della spesa e le proiezioni di spesa sono il primo elemento di valutazione".

Sottolinea il ministro: "Dobbiamo mettere a terra i progetti e spendere le risorse. Tema decisivo è la governance collegata alla filiera istituzionale alla base della capacità di spesa. Molti si interrogano, il nostro compito come Governo riguarda il dovere di avere un quadro chiaro di proiezione al 2026 individuando e programmando gli interventi, viste le difficoltà che oggi stiamo incontrando, con un dialogo e una interlocuzione corretta, già avviati, con le istituzioni Ue. Alla fine del film e della fiera - avverte Fitto - si capiranno le responsabilità che eventualmente abbiano impedito di raggiungere gli obiettivi legati alle risorse disponibili e di realizzare le pere indicate e programmate".