Pnrr, Uncem: troppi comuni esclusi da bando borghi

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Roma, 31 mag. (askanews) - "Troppi Comuni italiani stanno ricevendo in questi giorni lettere del ministero della Cultura, e della Unità di Missione per l'Attuazione del Pnrr, che li esclude dal bando borghi, che Uncem non ha mai condiviso nell'impianto, sia nella linea a con i 21 borghi italiani da 20 milioni di euro ciascuno, sia nella linea b che ha messo gli Enti l'uno contro l'altro in cerca di finanziamenti. Esclusi a seguito delle verifiche di ammissibilità formale svolte da questo ministero. In sostanza i Comuni avrebbero dimenticato di allegare dei documenti alla complessa domanda presentata. E così sono fuori. Un metodo che falcia centinaia di Enti e li toglie dalla valutazione di merito sui progetti". Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale Uncem, Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani.

"Non è questo, ancora una volta, il metodo giusto per valorizzare gli Enti e i loro progetti di rigenerazione. Se mancano documenti, si richiedano integrazioni. Se vi sono stati errori, anche nella trasmissione, si dia il tempo per correggere. Non si tolgono di mezzo i Comuni in questo modo. Peraltro aprendo la strada a decine e decine di ricorsi. Lavoreranno avvocati e tribunali amministrativi. E questo non è quello che vogliamo. Il MIC ancora una volta sbaglia strada. Il PNRR non si fa così, i paesi e i Comuni, senza personale e tecnici, sotterrati dalla democrazia e dalla carta, non si supportano tagliandoli fuori perché mancano files, delibere, firme. Un chiarimento politico è necessario e urgente", conclude.

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