Poesia e scelte: torna Niccolò Fabi con “Tradizione e tradimento”

Poesia e scelte: torna Niccolò Fabi con “Tradizione e tradimento”

Roma, 10 ott. (askanews) – Si intitola “Tradizione e tradimento” il nuovo album di Niccolò Fabi che arriva a tre anni e mezzo di distanza da “Una somma di piccole cose”. “Il silenzio è d’oro, la pausa è fondamentale nella musica, giustifica la nota successiva, i suoni non avrebbero la stessa potenza”.

Un album che parla di scelte, come quella di scrivere solo quando c’è una reale ispirazione o una necessità. “Mi è sembrato che il profondo smarrimento che avevo provato a un certo punto della mia vita, non sapendo quale scelta fosse giusta, non solo musicale, potesse essere un argomento importante per raccontare i momenti di svolta delle persone in cui la scelta è un momento fondamentale per raccontare la propria identità o evolverla e trasformarla.

L’album, anticipato dai brani “Io sono l’altro” e “Scotta” è un viaggio poetico e sonoro in nove canzoni, un lavoro corale, in particolare insieme agli storici amici Roberto Angelini e Pier Cortese. Un disco che a giudicare dalle reazioni sul web ai primi due singoli, ha colpito molto i fan di Fabi: “Sono commenti che hanno a che fare con la salvezza, la cura, la vicinanza, un legame che va oltre la bellezza della canzone, evidentemente un linguaggio che per alcune persone, non tutte, risulta a tratti salvifico, forse perché io lo utilizzo per salvare me quindi questo si sente tanto per chi la vuole sentire”.

Poi da dicembre il ritorno live nei teatri italiani. “La mia ambizione sarebbe partire da questo nuovo disco per costruirci intorno uno spettacolo che possa essere una performance, in cui lo spettatore possa godere di qualcosa senza necessariamente essere coinvolto dal punto di vista spettacolare”.