Poi chiarisce come coopereranno d’ora in avanti Mosca e Washington

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Vladimir Putin augura "salute" a Joe Biden
Vladimir Putin augura "salute" a Joe Biden

Vladimir Putin augura “salute” a Joe Biden che gli aveva dato dell’assassino per le interferenze nel voto Usa. Poi però chiarisce che d’ora in avanti Mosca coopererà con Washington, ma solo “alle condizioni che riteniamo vantaggiose per noi stessi. E loro dovranno tenerne conto”. Insomma, il presidente russo detta le condizioni ma mette una certa signorilità “pericolosa” nella sua risposta.

Putin: “salute” a Biden, poi chiarisce

E Putin spiega: “I russi hanno un codice genetico, culturale e morale diverso ma sanno come difendere i propri interessi”. E il leader del Cremlino ha poi spiegato: “Quando giudichiamo altre persone, o anche altri Stati, altre nazioni guardiamo noi stessi in uno specchio. Vediamo noi stessi. Perché trasferiamo sempre sull’altra persona ciò che siamo”. Il clima a Mosca è però tutt’altro che raffreddato. Stamane, 18 marzo, il il vicepresidente del Consiglio della Federazione Russa Konstantin Kosachev ha lanciato una bordata grossa, e conoscendo il centralismo del potere di Putin riesce difficile pensare che quest’ultimo non l’abbia avallata.

Kosachev non le manda a dire

In un post su internet Kosachev ha scritto che i commenti “beceri” del presidente americano Joe Biden contro il presidente Putin “avranno inevitabilmente un impatto negativo sulle relazioni tra i due Paesi. Tali osservazioni non possono essere tollerate in nessun caso e aumenteranno inevitabilmente le tensioni tra i nostri Paesi. Il richiamo dell’ambasciatore russo negli Stati Uniti per le consultazioni è una risposta rapida, adeguata e l’unica sensata in una tale situazione”.