Cos’è Pokémon GO, il gioco dell’estate 2016 in realtà aumentata

Un nuovo gioco per smartphone in realtà aumentata che combina immagini create dal computer (CGI) e il mondo reale sta facendo impazzire il mondo. Ecco tutto quello che dovete sapere.

Un nuovo fenomeno si sta diffondendo tanto quanto i tormentoni dell’estate 2016 “Andiamo a comandare” di Fabio Rovazzi e “Vorrei ma non posto” di J-Ax e Fedez.

Si tratta di un gioco per smartphone, Pokémon Go, che è già diventato estremamente popolare in tutto al mondo - a partire da Stati Uniti, Australia e Nuova Zelanda, dove è stato lanciato ufficialmente.

L’app del momento, gratuita e compatibile con Android e iOS, è stata creata da Niantic insieme a Nintendo e a The Pokémon Company, ed è ispirata al famosissimo media franchising giapponese creato nel 1996 da Satoshi Tajiri e diventato un vero impero (il nome pokémon è originato dalle parole inglesi Pocket Monsters).

In Italia l’app avrebbe dovuto essere ufficialmente disponibile a partire dal 15 luglio ma, come riporta Business Insider UK, a causa di problemi ai server, il lancio in Europa sarà posticipato a data da definirsi (anche se qualcuno è già riuscito a scaricarlo installando manualmente l’apk attraverso la piattaforma APKMirror).

Ma come funziona esattamente? Lo scopo del gioco in realtà aumentata è di dare al giocatore la possibilità di catturare e collezionare i Pokémon intorno a lui, diventare un Pokémon trainer, e competere nella Pokémon League contro altri trainer.

Tutto ciò che è legato al gioco, compresi gli stessi Pokémon, si trova nel mondo reale: usando il GPS dello smartphone, l’app infatti creerà una mappa di gioco che troverà la sua corrispondenza nel mondo fisico.

Per poter catturare Pokémon, recarsi nelle palestre o nei PokéStops, il giocatore dovrà quindi spostarsi fisicamente e raggiungere specifici luoghi. Una volta trovatosi nel punto esatto, l’utente potrà vedere il mondo virtuale tramite il display del telefono, che combina il feed dell’obiettivo della fotocamera e un ulteriore livello (overlay) in grafica 3D.

Per i più pigri: non temete. Potrete trovare un Pokémon camminando al massimo per 5 minuti, e il vostro smartphone vibrerà ogni volta che uno di loro si troverà nelle vicinanze. Come succedeva con le figurine anni fa, c’è anche, in ogni caso, l’opzione di scambio di Pokémon con gli altri utenti.

Tuttavia, per completare il proprio Pokédex (che conta 151 Pokémon), il giocatore dovrà esplorare diverse aree geografiche: ad esempio, molti Pokémon d’acqua potranno essere trovati solo vicino a fiumi e mari, e le creature notturne potranno essere catturate solo di notte.

Pokémon Go è uno svago divertente, ma è necessario stare attenti al mondo reale. In molti temono le possibili conseguenze negative del gioco e i pericoli della distrazione delle persone, che per inseguire un Pokémon fittizio nel mondo virtuale potrebbero rischiare la vita, attraversando la strada o camminando in altri luoghi che potrebbero costituire una minaccia per la loro sicurezza. 

Di pochi giorni fa è la surreale notizia di una ragazza che, mentre giocava a Pokémon Go, ha trovato un cadavere nel mondo reale.

Come recita la stessa app: “Sii in allerta in ogni momento e sta’ attento a ciò che ti circonda.”