Polemiche e beffa finale a Bergamo: Real batte Atalanta 1-0, rosso severo a Freuler

Matteo Baldini
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Settimana di esami di prestigio per le italiane in Champions, l'Atalanta spera di non replicare quanto accaduto ieri alla Lazio e di fronteggiare lo spauracchio Real Madrid con una verve diversa rispetto a quella dei biancocelesti, travolti dal Bayern. I nerazzurri di Gasperini sognano la replica delle imprese europee della scorsa stagione, il tecnico atalantino segue la strada della continuità e delle conferme rispetto alla sfida col Napoli: 3-4-1-2, Pessina a supporto di Muriel e Zapata. Dall'altra parte Zidane fa i conti con l'assenza di Benzema: niente spazio per Diaz al suo posto ma Isco come falso nove.

Notte di Champions a Bergamo | Quality Sport Images/Getty Images
Notte di Champions a Bergamo | Quality Sport Images/Getty Images

UN ROSSO SEVERO - Inizio ben diverso da quello visto all'Olimpico tra Lazio e Bayern: l'Atalanta è subito viva, alza la consueta pressione sul possesso avversario e non rende la vita facile al Real. L'amarezza non arriva da un gol avversario, però, ma da una decisione dell'arbitro: espulso Freuler al 18', una decisione che grida vendetta, non rivista dal VAR, tale da rendere ancor più titanica l'impresa necessaria.

Il rosso a Freuler | TIZIANA FABI/Getty Images
Il rosso a Freuler | TIZIANA FABI/Getty Images

IN PARTITA - In assenza di un nove le Merengues si rendono pericolose con un difensore, con Nacho: azione personale conclusa però senza trovare lo specchio. Altra tegola prima della fine del primo tempo: Zapata si fa male ed è costretto a uscire, timore stiramento per lui, ma la personalità della Dea non ne risente e la squadra è viva. Al 38' Isco si mette in proprio ma Toloi salva e devia in corner il suo sinistro. Finale di primo tempo movimentato: prima Muriel mette a lato, poi Gollini si supera e salva su Casemiro da distanza ravvicinata.

Il gol del Real | Emilio Andreoli/Getty Images
Il gol del Real | Emilio Andreoli/Getty Images

BEFFA FINALE - Nel secondo tempo, almeno in avvio, sembra che la resistenza nerazzurra (stoica fin lì) sia più fragile: il Real è pericoloso fin da subito, prima Modric e poi Vinicius sfiorano il vantaggio e spaventano la Dea. La ripresa vede il Real proiettato in avanti a caccia del gol, gli uomini di Gasperini si difendono: Kroos e Modric ci provano dalla distanza, proprio da fuori area arriva il gol decisivo di Mendy nel finale. Una vera e propria beffa per la Dea, l'ennesima di una serata che lascia comunque spazio per un'impresa al ritorno.

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