Policlinico Milano e Statale partner Aeronautica in ricerca medica

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Milano, 14 ott. (askanews) - Sempre più sicurezza per i voli, sia militari sia civili. Ma anche medicina rigenerativa, ricerca contro l'invecchiamento, terapie cellulari e nuove tecnologie biomediche per il trattamento delle lesioni neurologiche gravi. Sono solo alcuni dei nuovi orizzonti di studio che vengono aperti grazie ad un accordo quadro appena siglato tra Policlinico di Milano, Università degli Studi di Milano e Aeronautica Militare Italiana. L'accordo, primo nel suo genere, individua di fatto il Policlinico di Milano come partner medico ufficiale dell'Aeronautica.

Tra i progetti che potranno prendere il via c'è quello che studierà le diverse tipologie di invecchiamento. Questo è uno degli ambiti di studio più recenti della medicina moderna preventiva e terapeutica, e trae origine proprio dalla medicina aerospaziale. Altra linea di ricerca sarà ad esempio quella finalizzata ad approfondire i problemi metabolici in grado di condizionare l'idoneità al volo. E ancora, il Laboratorio di Neurochirurgia Sperimentale e Terapia Cellulare del Policlinico lavorerà in sinergia con Università Statale di Milano e Aeronautica per ampliare gli studi sulle cellule staminali, con l'obiettivo di migliorare le tecnologie per la rigenerazione dei tessuti.

"Siamo il primo IRCCS pubblico in Italia per qualità della ricerca e questa nuova collaborazione porterà ad ampliare il nostro campo di studi con ricadute pratiche sulla salute dei nostri pazienti e di tutti i cittadini", spiega Marco Giachetti, presidente del Policlinico di Milano.

"Questo accordo quadro - spiega Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano - permette di creare sinergia tra le migliori competenze disponibili nell'ambito della clinica e della ricerca".

"Sono molto orgoglioso che la Statale sia partner di questo accordo che guarda dritto verso il futuro: l'eccellenza della nostra aeronautica militare e dell'ambito aerospaziale troverà importantissime sinergie e ambiti di collaborazione con numerose delle linee di ricerca scientifica più innovative e di frontiera sviluppate dai nostri laboratori", commenta il Rettore dell'Università Statale di Milano Elio Franzini.

"La relazione virtuosa tra istituzioni, allo stesso tempo in ambito formativo ed operativo, è un'opera doverosa e preziosa per la comunità e genera un volano per la ricerca scientifica che costituisce oggi motivo di orgoglio per la Lombardia e l'Italia tutta", spiega il Comandante Logistico dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea, Giovanni Fantuzzi.