Policoro, Matteo Salvini contestato: secchi di acqua e “Bella ciao”

salvini policoro

Matteo Salvini prosegue il suo tour in tutta l’Italia: dopo Foggia e la Puglia è il turno della Basilicata. A Policoro, però, nonostante il bagno di folla plaudente, ad accogliere il vicepremier ci sono state anche alcune contestazioni. In particolare, un gruppo di manifestanti ha accolto il ministro degli Interni intonando la canzone “Bella Ciao”. Altri, invece, hanno preferito lanciare secchi di acqua contro il leader leghista. Ma il vicepremier non demorde e su Twitter scrive: “Stamane a Policoro, sulla splendida costa lucana: grazie! Agli insulti risponderò sempre e solo col sorriso“. Vediamo nel dettaglio cosa è successo a Matteo Salvini a Policoro.

matteo salvini insulti

Policoro accoglie Matteo Salvini

Un accoglienza calda per il leader leghista Matteo Salvini, arrivato in Basilicata (a Policoro) per una nuova tappa del “Salvini beach party”. Bagno di folla tra sostenitori e manifestanti: qualcuno approfitta dell’occasione per abbracciare e baciare il ministro; altri, invece, preferiscono prenderlo a secchi di acqua in faccia. Non è la prima volta che Matteo Salvini viene contestato durante i suoi comizi: prima di Policoro è avvenuto in Puglia. A Polignano, in particolare si era svolto un flash mob per i migranti morti in mare.

Le contestazioni

Sulle note di “Bella ciao” il ministro fa il suo ingresso nella cittadina di Policoro, dove lo attendono sostenitori e manifestanti. Un gruppetto di questi ultimi, in particolare grida contro il ministro: “Razzista di m…”. Una ragazza, invece, passa direttamente all’attacco e dopo aver lanciato un secchio di acqua in faccia al vicepremier scappa senza lasciare tracce.

salvini secchio di acqua in faccia

Altri, infine, hanno preferito esporre alcuni striscioni di protesta contro Matteo Salvini. “Salvini Beach Party – recita uno di questi – ingresso 5 rubli. #Maiconsalvini”.

striscione contro salvini

Salvini contestato in canoa

Durante il comizio a Policoro Matteo Salvini si è concesso un’uscita in canoa, ma non senza la sua scorta. Infatti, due mezzi della Guardia di Finanza hanno presidiato il porto antistante evitando inopportuni incontri. Dalla riva, però, arrivano nuove contestazioni. Un ragazzo, in particolare ha gridato al vicepremier: “Dovrebbe risolvere la crisi di Governo, non fare un bagno scortato”.

salvini canoa