Politici gratis a San Siro, concerti tirano più del calcio

Mch

Milano, 1 ago. (askanews) - Il fascino dei concerti estivi a San Siro ha stregato la politica milanese, forse più dei match di serie A di Milan e Inter. I biglietti a disposizione di Palazzo Marino per ascoltare i musicisti che, a giugno e luglio, hanno illuminato il Meazza sono andati a ruba: 30 consiglieri comunali (su 48) hanno fatto en plein di 24 biglietti per 12 appuntamenti; anche tre assessori e sei presidenti di municipio non hanno rinunciato nemmeno a un biglietto. Al gabinetto del sindaco ne sono andati 8 per evento per un totale di 96 ticket, distribuiti equamente tra le serate di Vasco Rossi, Ed Sheeran, Ligabue, Laura Pausini con Biagio Antonacci e i Muse.

I tre assessori della giunta guidata da Beppe Sala che hanno preso tutti i biglietti a disposizione per i concerti sono stati Roberta Cocco, Gabriele Rabaiotti e la vicesindaco Anna Scavuzzo. Seguono a ruota Roberto Tasca con 20 ticket ritirati e Laura Galimberti con 18 biglietti.

Tra i politici in giunta fermi a zero-biglietti presi ci sono Filippo Del Corno, Marco Granelli, Lorenzo Lipparini e Cristina Tajani. In consiglio comunale appena in 8 sono rimasti volutamente a secco. Tra loro, c'è tutto il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle - Patrizia Bedori, Gianluca Corrado, Simone Sollazzo - esponenti del Pd come il presidente del Consiglio, Lamberto Bertolè, Carlo Monguzzi e Aldo Ugliano, e politici d'opposizione come Stefano Parisi e Mariastella Gelmini.

A pubblicare i dati è stato lo stesso comune di Milano che oltre alla distribuzione dei ticket per i concerti ha passato in rassegna anche i biglietti concessi ai politici in occasione dei match giocati da Milan e Inter in serie A e coppe varie nella stagione sportiva 2018-2019.

A bottino pieno in tutta la stagione ci sono 16 consiglieri comunali che hanno portato a casa 98 biglietti a testa in un anno di calcio (per tutti i match in casa delle due milanesi). Fronte rigorosamente bipartisan, con l'eccezione del Movimento 5 Stelle che non ha ritirato nemmeno un ticket a disposizione. A zero per scelta, oltre i tre pentastellati, anche Bertolè, Monguzzi, Gelmini e Parisi.

Tra i componenti della giunta chi ha chiesto più biglietti per il calcio è la vicesindaco Scavuzzo che ne ha ritirati 64, seguita dall'uomo dei conti Roberto Tasca a 58. A zero biglietti presi ci sono il sindaco Beppe Sala, Majorino, Lipparini, Granelli e Tajani. Tutto il contrario per i nove presidenti di municipio che non hanno rinunciato ad alcun ticket nel corso della passata stagione sportiva: tutti a quota 98 biglietti ritirati.

Nessun dubbio sul match più gettonato: vince Milan-Inter del 17 marzo 2019, derby finito 3 a 2 per i nerazzurri. Per quella partita sono stati richiesti 80 biglietti dai consiglieri comunali, 26 dalla giunta e 18 dai presidenti di municipio.