Polizia: Amato, 'sicurezza genera poteri ma deve essere garantita come diritto'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 1 apr. (Adnkronos) – "Per chi, come Carlo Mosca, il sottoscritto e tanti altri ancora, pensa che la sicurezza generi certo, e giustamente, poteri, ma in quanto è e deve essere garantita come diritto, i semi gettati nel 1981 hanno generato frutti che sono essenziali per dare vigore alla nostra indebolita democrazia". Lo scrive il vicepresidente della Corte costituzionale, Giuliano Amato, nel libro realizzato dal Dipartimento di Pubblica sicurezza in occasione de 40 anni della legge che ha 'smilitarizzato' la Polizia.

"Leggete oggi l’iter formativo della legge di cui celebriamo il quarantennio -nota l'ex premier- e vi sembrerà di sognare. Nata da un lungo lavoro avviato nella legislatura precedente, ebbe un intenso percorso parlamentare prima ancora che il Governo presentasse il suo disegno di legge. La proposta governativa venne innestata perciò su quel percorso e il lavoro si concluse all’insegna di quello che ci appare a distanza un fiabesco modello di interazione fra Parlamento e Governo".

"Non ne è uscito un mondo perfetto, non sono totalmente scomparse disfunzioni che già conoscevamo, ma è onesto dire -sottolinea Amato riferendosi ai contenuti del provvedimento- che, quanto più, in sede realizzativa, ci si avvicina a quel sapiente equilibrio fra unificazione e coordinamento che la legge ha adottato come modello, tanto più le cose funzionano".