Polizia arresta due pusher e tre ladruncoli nella Milano deserta

Red/Alp

Milano, 13 mar. (askanews) - Nella Milano praticamente deserta per l'emergenza Coronavirus, tra ieri mattina e l'alba di oggi, la polizia ha arrestato cinque persone: si tratta di due pusher e tre ladruncoli. Lo ha riferito la questura del capoluogo lombardo, spiegando che il primo a finire in manette è stato un 21enne egiziano controllato alle 10 in via Panigarola e trovato in possesso di tre dosi di cocaina, una di marijuana e una di hashish. Alle 22, in piazza Duca d'Aosta è toccato ad un 30enne del Ciad, che nelle tasche aveva dosi per più di 5 grammi di cocaina, un coltello e un grammo di marijuana.

Alle 3.50, gli agenti del commissariato Sempione, hanno sorpreso invece un 20enne e un 19enne algerini che stavano forzando con una spranga la finestra del gazebo di un ristorante in viale Serra. I due hanno tentato la fuga ma sono stati fermati e arrestati per tentato furto aggravato in concorso. L'ultimo arresto citato dalla polizia, è avvenuto alle 5.30 di questa mattina, quando l'equipaggio di una Volante ha notato un 38enne tunisino che si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta in largo Tel Aviv. Una volta controllato, l'uomo è risultato destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio.