Polizia ferroviaria: 82 arresti e 866 indagati a gennaio

Cro/Ska

Roma, 7 feb. (askanews) - 82 arrestati, 866 indagati e 158.983 identificati: è questo il bilancio dei controlli effettuati nel mese di gennaio 2020 dalla Polizia Ferroviaria. 16.771 le pattuglie impegnate in stazione e 4.666 a bordo treno, per un totale di 9.908 treni scortati. 1.132 servizi antiborseggio e 757 le sanzioni elevate. 70 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 230 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare. Intensificati i controlli soprattutto nei primi giorni dell'anno in concomitanza con la fine delle festività e durante le giornate dedicate alle operazioni straordinarie "Oro Rosso", "Stazioni Sicure" e "Active Shield".

L'attività della Polizia Ferroviaria è proseguita nei primi sette giorni di febbraio: 29.727 gli identificati, di cui 19 arrestati e 179 denunciati. 161 le contravvenzioni effettuate e 20 i minori rintracciati.

Nell'ultima settimana sono state arrestate dalla Polfer 4 donne di origine bosniaca presso la Stazione di Milano Centrale. Le tre donne, tutte con precedenti, si sono rese responsabili di tentato furto aggravato ai danni di una famiglia di turisti.

Una donna, bosniaca, nella Stazione di Milano Centrale è stata arrestata dal personale Polfer perché dai controlli è risultato un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lecce, dovendo espiare una pena di oltre tre anni di reclusione per rapina e furto aggravato.

Sempre a Milano, gli Agenti sono intervenuti presso un esercizio commerciale nella Stazione Centrale in quanto era in corso una lite tra due cittadini stranieri, un siriano di 16 anni e un algerino di 23 anni, ed un addetto alla sicurezza. Quest'ultimo ha riferito di essere stato aggredito dai due per il solo fatto di averli invitati ad uscire dal locale dopo aver notato che erano all'interno da diverso tempo, senza aver effettuato alcuna consumazione. I due stranieri hanno tentato di colpirlo con un coltellino e poi con una bottiglia di vetro rotta. L'addetto alla sicurezza, però, in entrambi i casi è riuscito a disarmarli, pur riportando lievi contusioni che sono state poi medicate in ospedale. Il minore è stato poi affidato presso una comunità mentre il maggiorenne, con precedenti, è stato arrestato per lesioni aggravate.

3 cittadini stranieri sono stati arrestati nella stazione di Roma Trastevere, da personale Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, perché responsabili in concorso tra loro di furto ai danni di un anziano viaggiatore. I tre approfittando dell'affollamento sul treno regionale in cui era salita la vittima, l' hanno derubato del portafoglio contenente documenti e denaro. I poliziotti, vista la scena sono entrati immediatamente in azione bloccando i tre malviventi e recuperando la refurtiva.

A Napoli un cittadino nigeriano, pregiudicato, è stato sorpreso da una pattuglia della Polizia Ferroviaria in flagranza subito dopo aver sottratto con destrezza dalla tasca di una viaggiatrice un telefono cellulare. Gli Agenti Polfer, attirati dalle grida di aiuto dell'anziana donna, appena accortasi della sparizione del telefono, si sono immediatamente posti sulle tracce del malfattore il quale, nel frattempo, ha tentato di far perdere le proprie tracce e guadagnare l'uscita della stazione dirigendosi verso le scale della sottostante metropolitana. Dopo un breve inseguimento il ladro è stato bloccato ed arrestato per furto aggravato e la refurtiva recuperata Tra le notizie a lieto fine: è stato ritrovato dagli Agenti del Posto Polfer di Grosseto, l'ultracinquantenne allontanatosi dalla propria abitazione ubicata nel litorale, la cui scomparsa aveva suscitato forte preoccupazione nei familiari più stretti.

I poliziotti appresa la notizia, hanno immediatamente acquisito la fotografia della persona e intensificato l'attività di pattugliamento dello scalo ferroviario.

L'uomo è stato ritrovato poco dopo, in buone condizioni di salute, nella biglietteria della stazione di Grosseto. Dopo averlo tranquillizzato e, dopo averne accertato l'identità, gli Agenti hanno provveduto a contattare i familiari che sono subito partiti alla volta di Grosseto per poterlo riabbracciare.

Storia a lieto fine anche in Emilia Romagna, quella che ha visto coinvolto un anziano signore, 83 enne residente a Silla di Gaggio Montano, che ha perso l'orientamento, ritrovandosi a camminare lungo la trafficata strada statale locale. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Porretta Terme, hanno notato l'uomo muoversi confusamente sulla strada, in un tratto in cui è vietata la circolazione ai pedoni, incurante del pericolo che stava correndo; l'hanno immediatamente affiancato, facendolo salire velocemente a bordo dell'auto di servizio, per evitare che rimanesse sulla carreggiata con i veicoli che sfrecciavano al suo fianco.

In auto l'uomo ha raccontato di "aver perso l'orientamento", e che stava camminando senza mèta nella speranza di riconoscere qualche punto di riferimento per ritrovare la via di casa. Grazie al telefono in suo possesso gli agenti hanno contattato la moglie, che ha fornito indicazioni per accompagnarlo a casa e metterlo così al sicuro, ed ha precisato che il marito per problemi di salute è solito uscire di casa solamente accompagnato.