Poliziotti americani intossicati: l'episodio in un locale di New York

shake shack

A New York tre poliziotti sarebbero finiti in ospedale dove aver consumato una bevanda in un noto locale della città. Nelle loro bevande sarebbe finita della candeggina o del disinfettante: si indaga per capire se si tratti di un gesto volontario e deliberato contro le forze dell’ordine.

Poliziotti intossicati

Tre poliziotti di New York sarebbero finiti in ospedale dopo aver consumato una bevanda in un noto locale della città, lo Shake Shack. Secondo le prime ricostruzioni, i tre avrebbero chiesto un frappé sentendosi poco dopo male: a seguito dei primi riscontri è emerso che le tre bevande erano contaminate da della candeggina o del disinfettante. A ricostruire la vicenda ci hanno pensato i media Usa, affiancati anche dal dipartimento di polizia che sta indagando sull’accaduto poco chiaro – da capire se volontario o meno. Gli agenti, in servizio notturno lunedì 15 giugno a Manhattan, erano in pausa – i fatti si sarebbero verificati intorno le 20.30 – quando si sarebbero sentiti male. Le condizioni dei tre non erano comunque gravi: dimessi dopo le cure in ospedale, è intervenuta anche la catena stessa del locale che da parte sua si è dichiarata “inorridita” da quanto accaduto.

Gesto scatenato dalle proteste?

A insospettire la Polizia che l’accaduto potrebbe essere voluto, sarebbero proprio le recenti proteste scatenate in tutto il Paese a seguito dell’uccisione di George Floyd. “Quando gli agenti di polizia di New York non possono nemmeno pranzare senza essere attaccati, è chiaro che l’ambiente in cui lavoriamo è peggiorato a un livello critico”, avrebbe scritto il presidente della PBA Patrick Lynch. Il New York Police Department ha intanto avviato un’indagine sul locale stesso, ma dai primi riscontri sarebbe emerso che i dipendenti del locale sarebbero del tutto ignari dell’accaduto e che, anzi, a contaminare le bevande possa essere stata una soluzione detergente utilizzata per pulire le macchine per i frappé, che sarebbe finita anche nei bicchieri involontariamente.