Poliziotto accoltellato a Cannes, l'aggressore avrebbe permesso di soggiorno italiano

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epa05991626 French police perform identity checks during an event organized by French-Algerian businessman Rachid Nekkaz in Cannes, France, 26 May 2017. Nekkaz scheduled a Burkini beach party in Cannes, but French authorities banned the event and performed ID checks on muslim women trying to get to the beach.  EPA/SEBASTIEN NOGIER (Photo: SEBASTIEN NOGIEREPA)
epa05991626 French police perform identity checks during an event organized by French-Algerian businessman Rachid Nekkaz in Cannes, France, 26 May 2017. Nekkaz scheduled a Burkini beach party in Cannes, but French authorities banned the event and performed ID checks on muslim women trying to get to the beach. EPA/SEBASTIEN NOGIER (Photo: SEBASTIEN NOGIEREPA)

L’uomo che questa mattina ha aggredito con un coltello un agente di polizia davanti ad una stazione di polizia di Cannes, nel sud della Francia, dicendo di agire “in nome del profeta”, aveva un “permesso di soggiorno italiano”. È quanto riferiscono fonti della polizia francese citate dall’emittente LCI. Sempre secondo informazioni raccolte dall’emittente, l’uomo si chiama Lakdar B. nato nel 1984 in Algeria. Era finora ignoto ai servizi di polizia.

L’uomo non è riuscito a ferire il poliziotto che aveva preso di mira in quanto l’agente era protetto dal giubbetto antiproiettile. L’aggressore ha preso di mira un’auto della polizia con tre agenti a bordo. Ha iniziato il suo attacco sferrando una coltellata al poliziotto che era al volante e gridando frasi inneggianti al “Profeta”. Poi ha girato attorno al veicolo tentando di pugnalare un secondo poliziotto che era a bordo. È stato il terzo, a quel punto, ad impugnare la sua arma di servizio e a fare fuoco, ferendo gravemente l’aggressore.

Non appena i media francesi hanno cominciato a diffondere la notizia che l’algerino avesse il permesso di soggiorno italiano, sono arrivate le prime reazioni da parte di diversi esponenti politici di destra, che hanno chiesto chiarezza da parte del Viminale. “Secondo i media francesi, l’algerino che questa mattina a Cannes ha aggredito un poliziotto con un coltello avrebbe un permesso di soggiorno italiano. Chiediamo chiarezza immediata da parte del Viminale, soprattutto perché e’ ancora vivo il ricordo dell’attentatore di Nizza di un anno fa e che era sbarcato poche settimane prima a Lampedusa” ha dichiarato il leader della Lega Matteo Salvini.

“Tragedia sfiorata a Cannes, un algerino, inneggiando ad Allah, tenta di accoltellare un poliziotto, per fortuna senza conseguenze. Secondo i primi elementi di indagine, l’assalitore risulterebbe in possesso di permesso di soggiorno italiano ed entrato in Francia nel 2016” ha detto la deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. “È doveroso che il nostro governo, nello specifico il ministro Lamorgese, chiarisca tutti gli elementi del caso, coinvolgendo le forze politiche”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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