Poliziotto suicida a Roma davanti al reparto Volanti

Poliziotto suicida a Roma

Lutto tra le forze dell’ordine di Roma per la morte di un poliziotto suicida davanti al reparto Volanti di via Guido Reni. L’agente si è tolto la vita nei pressi del luogo dove ha trascorso gran parte della sua vita, a servizio dello Stato e dei suoi concittadini. Il corpo è stato ritrovato all’interno della sua auto. È giallo sulle motivazioni che lo hanno spinto a compiere il tragico gesto.

Poliziotto suicida a Roma

La vittima si chiamava Ermanno Passaretti e prestava servizio presso la caserma di via Guido Reni in qualità di ispettore superiore. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni a opera degli inquirenti, Passaretti si sarebbe sparato al petto. Il colpo di arma da fuoco (con ogni probabilità la sua pistola di ordinanza, ma al momento il dato non è stato confermato) si è rivelato fatale. Resta ancora ignoto il movente. Accanto al corpo non sarebbe stato trovato alcun biglietto di addio,

Omicidio-suicidio a Ragusa

I sindacati del settore, tra cui il Mosap, lanciano l’allarme e segnalano il numero crescente di episodi di suicidio tra i membri delle forze dell’ordine. Per tentare di arginare il fenomeno, il Viminale ha istituito un osservatorio specifico con il compito di fare luce sulle condizioni di lavoro in cui operano gli agenti.

Non mancano neppure i casi di omicidio-suicidio, come quello registrato a Ragusa dove un poliziotto si è tolto la vita dopo aver ucciso la moglie. Ad aprile 2019 l’agente, assistente capo della Polizia di Stato di 42 anni, è entrato nella propria abitazione e ha sparato alla moglie 33enne nel sonno, con la pistola di ordinanza. Poi si è tolto la vita, risparmiando i due figli piccoli, entrambi in casa al momento della tragedia.