Polmonite misteriosa e virale in Cina: 44 casi accertati, 11 gravi

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Scatta l’allarme negli scali aeroportuali della Cina: si sta diffondendo un virus di polmonite misteriosa che ha già registrato 44 casi, 11 dei quali sarebbero gravi. A Hong Kong sono segnalati solo 5 casi di “isolamento precauzionale”, mentre scoppia sul web il terrore del ritorno della Sars. La diffusione di quest’ultima è partita dalla Cina fra il 2002 e il 2003 e all’epoca causò la morte di 744 persone. La situazione è comunque monitorata dall’Oms.

Polmonite misteriosa in Cina

Le autorità della città di Wuhan, con 11 milioni di abitanti nella provincia di Hubei, hanno confermato la presenza di 44 casi accertati di polmonite virale. La polizia ha sanzionato inoltre 8 persone per aver diffuso sul web notizie false. Sono invece 121 le persone tenute momentaneamente sotto osservazione, mentre proseguono i controlli e i test sulle cause patogene. Al momento sono state scartate le ipotesi di influenza comune, aviaria e adenovirus.

Una donna di 41 anni e una ragazzina di 12 sono state fermate all’aeroporto di Hong Kong in quanto considerate casi sospetti. Avevano trascorso un soggiorno a Wuhan. L’autorità ospedaliera locale, tuttavia, ha chiarito che “i pazienti in questione sono in condizioni stabili. L’indagine preliminare ha escluso che le due pazienti si siano recate al mercato del pesce di Wuhan, luogo particolarmente monitorato per il rischio di contagio, prima dell’ inizio dei sintomi”. Cinque persone rimangono isolate nell’ex colonia dallo scorso 31 dicembre, mentre altre due sono state dimesse.

L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) “sta monitorando attentamente la situazione” ed “è in stretto contatto con le controparti in Cina”. Lo ha reso noto su Twitter la Oms-Western Pacific, che si è detta pronta ad attivare il ‘Sistema per la gestione degli incidenti’ e a “lanciare una risposta più ampia, se sarà necessario”.