Polonia, Csm: tutela indipendenza giudici in tutte le sedi -2-

Red/Gtu

Roma, 15 gen. (askanews) - Già l'Encj il 10 gennaio scorso aveva affermato che "è dovere di ogni giudice dell'Unione Europea applicare il diritto dell'Unione Europea senza alcuna restrizione - di qualunque natura - da parte degli altri poteri dello Stato. L'indipendenza giudiziaria è indispensabile al fine di adempiere a questo dovere; l'indipendenza giudiziaria è essenziale per garantire i diritti dei cittadini dell'Unione europea, per il rispetto reciproco dei valori comuni dell'Unione europea, per la fiducia reciproca tra i giudici dell'Unione europea ed è una precondizione essenziale per il reciproco riconoscimento delle decisioni all'interno dell'Unione europea. Senza indipendenza giudiziaria, l'Unione europea cesserebbe di esistere come spazio comune per la democrazia e lo Stato di diritto".

La Rete europea dei Consigli giudiziari aveva anche invitato "ogni persona e istituzione dell'Unione europea a difendere l'indipendenza dei giudici".

Per il Consigliere laico della Lega Stefano Cavanna la delibera della IX commissione è fuori dalla portata del Csm "perché esistono organismi deputati ad occuparsi di tali argomenti, nel cui ambito il Csm esercita le proprie prerogative ed assume le proprie legittime decisioni (ad esempio l'Encj) ma non ha alcuna competenza autonoma in merito ad attività e prerogative di uno Stato sovrano" per questo non ho partecipato al voto.