Polonia,fermati attivisti Greenpeace mentre bloccano carico carbone -3-

Dmo/Red

Roma, 10 set. (askanews) - "Le autorità polacche dovrebbero agire con rapidità e decisione per affrontare la crisi climatica, e non per reprimere le proteste pacifiche. Questi attivisti hanno avuto il coraggio di attirare l'attenzione sulla politica energetica distruttiva del clima in Polonia e, in tutta risposta, sono stati minacciati con le armi. Questo è inaccettabile. Chiediamo al governo polacco di cambiare rotta adesso e di porre fine all'era del carbone" sostiene Luca Iacoboni.

Invece di investire in energie rinnovabili, la politica energetica del governo polacco favorisce la continua importazione di carbone - principalmente dalla Russia, ma anche da paesi lontani come Australia, Colombia o Mozambico.