Polonia, Gay Pride attaccato da ultranazionalisti: 15 arresti

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Roma, 20 lug. (askanews) - Un Gay Pride tenuto per la prima volta a Bialystok, una grande città nella Polonia orientale, è stato attaccato oggi da un gruppo di ultranazionalisti. Circa quindici persone sono state arrestate, secondo quanto riferito dalla polizia locale.

Mentre un'importante campagna contro "l'ideologia LGBT", diventata il tema principale delle prossime elezioni legislative, si sta affermando in questo paese, circa 800 partecipanti, secondo la polizia, hanno sfilato per la prima volta per il centro di Bialystok, circondati da un importante cordone di forze di sicurezza.

I manifestanti hanno sfoggiato bandiere arcobaleno e striscioni con la scritta "l'amore non è peccato" o "Uguaglianza di genere". Ma gruppi di ultranazionalisti hanno interrotto la marcia più volte, costringendo la polizia ad intervenire. Secondo alcuni testimoni, alcuni teppisti indossavano magliette con simboli ultranazionalisti, altri gridavano "Nessuna sodomia a Bialystok!".(Segue)