In Polonia il long-Covid si cura nella miniera di sale

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Roma, 21 mag. (askanews) – Curare il long-Covid e le conseguenze che ha lasciato il virus facendo attività sportiva ed esercizi respiratori a 130 metri sottoterra. In Polonia una delle più antiche miniere di sale del mondo, Wieliczka, nell’area metropolitana di Cracovia, riconosciuta Patrimonio mondiale Unesco, ora viene usata anche a questo scopo.

Risale al XIII secolo e i minatori negli anni l’hanno trasformata in un’opera d’arte scavando un labirinto di gallerie che portano a camere e grotte con spettacolari lampadari di sale. È un’attrazione turistica e un luogo di cura e da quasi 200 anni offre la terapia del sale a pazienti con problemi polmonari. E ora anche ha chi ha avuto il Covid.I pazienti fanno stretching, cyclette, un po’ di allenamento aerobico ed esercizi di respirazione come soffiare bolle di sapone, monitorati sempre da medici.

Magdalena Ramatowska: “Qui soprattutto l’aria è pura, senza allergeni. Questo ambiente è eccellente per le vie respiratorie. C’è un’alta umidità, pochissime correnti d’aria, e una ricchezza di aerosol salino che agisce contro l’infiammazione e la diffusione dei batteri”.

“Quando sono scesa qui, questo posto mi ha incantato – racconta Jadwiga Nowak, ricoverata per 16 giorni con supporto respiratorio – improvvisamente ho sentito questa atmosfera, questa calma, questo silenzio e quest’aria che è totalmente diversa dall’aria in superficie. C’è una magia qui”.

I risultati si vedono: di regola chi ha avuto il Covid ha sintomi molto peggiori di chi ha l’asma normale – spiega una fisioterapista – ma dopo le cure nella miniera si registra un miglioramento nei test fisici già del 60-80%.

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