Polonia, ritrovato scheletro di donna “vampiro” con falce alla gola

Polonia, ritrovato scheletro di donna “vampiro” con falce alla gola (Foto Facebook)
Polonia, ritrovato scheletro di donna “vampiro” con falce alla gola (Foto Facebook)

Sensazionale scoperta in Polonia, dove sono stati rinvenuti i resti di una donna sepolta con una falce intorno al collo e un lucchetto fissato all’alluce sinistro.

Lo scheletro, risalente al XVII secolo, è stato trovato nel cimitero del villaggio di Pien, da un gruppo di archeologi polacchi guidati dal professor Dariusz Poliński dell'Università Nicholas Copernicus della vicina città di Torun.

A detta degli studiosi, si tratterebbe dei resti di una “donna vampiro” che gli abitanti avevano pensato di immobilizzare con un lucchetto nel caso in cui si fosse “risvegliata”. Inoltre, se fosse “tornata in vita”, la falce all’altezza della gola le avrebbe tagliato la testa, impedendole di uscire dalla tomba.

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Dalla scoperta, effettuata il 30 agosto, è emerso poi che la defunta, accusata probabilmente di vampirismo, indossava un cappello di seta che starebbe a indicare la sua appartenenza a un’elevata classe sociale.

Questa è una scoperta unica – ha dichiarato Magdalena Zagrodzka della spedizione archeologica, citata dalla Gazeta pomorska -. Non è mai stato rinvenuto niente di simile prima”.

Dietro l’insolita sepoltura, tuttavia, potrebbe esserci una spiegazione diversa dall’accusa di vampirismo. Come hanno dichiarato alcuni esperti al Daily Mail, il simbolo della falce "proteggeva le donne in gravidanza, i bambini e i morti dagli spiriti maligni". Non è escluso, dunque, che si trattasse di rituali benigni e che il ritrovamento non sia in realtà il risultato di una pratica macabra.

I resti scavati sono stati trasportati a Torun, dove saranno sottoposti a un esame approfondito.

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