Polonia sfida Ue: ci porti di fronte alla Corte di giustizia

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Roma, 14 set. (askanews) - La Polonia ha respinto oggi le critiche dell'Unione europea sulla sua riforma del Tribunale costituzionale, sfidando Bruxelles a portare il caso di fronte alla Corte di giustizia europea.

La Commissione europea ad agosto ha dato a Varsavia un mese per rivedere la controversa legge che costringe i giudici della corte a ritirarsi a 65 anni.

I critici sostengono che la riforma mette il sistema giudiziario sotto il controllo del governo e così minaccia la democrazia nell'ex stato comunista.

La Polonia, attraverso un comunicato del ministero degli Esteri, ha detto che i dubbi Ue sulla rifoorma sono "ingiustificati", aggiungendo che "i trattati Ue stabiliscono che l'organizzazione della giustizia è esclusiva competenza degli Stati membri". E, comunque, ha aggiunto, "se la Commissione ha ulteriori dubbi, può presentare la sua denuncia alla Corte di Giustizia dell'Ue, che alla fine decida sul caso".

(Fonte Afp)