Pomodoro Pachino, Forte (Ice):valorizzare made in Italy nel mondo

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Roma, 11 nov. (askanews) – “E’ importante essere qui per valorizzare il pomodoro di Pachino nel mondo. Ne stiamo parlando da mesi. Un appuntamento importante anche per la presenza di fondamentali buyers internazionali della grande distribuzione. Questo va nel solco dell’attività che l’agenzia Ice sta sviluppando in questi anni e che ha trovato nel nuovo governo ulteriore impulso per, non solo garantire una maggiore autonomia nell’approvigionamento agroalimentare dell’Italia, ma anche per valorizzare la nostra produzione all’estero. L’occasione è giusta e sono convinto che i produttori di Pachino la sapranno cogliere al meglio”. Lo ha detto Maurizio Forte, Direttore dell’Ufficio di Coordinamento Promozione del Made in Italy, a margine del Convegno “Come promuovere il pomodoro di qualità: esperienze a confronto”, organizzato nella suggestiva cornice di Castello Tafuri a Portopalo (Siracusa), con la partecipazione di tutta la filiera, dai produttori agli agronomi, dalle istituzioni al mondo della grande distribuzione.

Nell’ambito del convegno, promosso dal Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP, presieduto da Sebastiano Fortunato, da Macfrut, presieduta da Renzo Piraccini e dall’Ordine degli Agronomi di Siracusa presieduto da Francesco Gurrieri, si è tenuta una Tavola Rotonda, coordinata dal Prof. Roberto Della Casa dell’Università di Bologna, che ha messo a confronto esperienze diverse dal mondo della grande distribuzione italiana ed europea, grazie ad Alberto Ancarani di Coop Italia, Pier Luigi Lauriola di Carrefour Italia, Xavier Mouton di Socomo, Gordan Tolevski di Eurogroup, Ragy Helmy Zaki di Hemly LTD e Dimitrios Kremenopoulous di Nutri Frucht Gmbh.

“In questi 20 anni – ha dichiarato il presidente del Consorzio Sebastiano Fortunato – ci siamo concentrati sul mercato italiano, dove siamo riusciti a far conoscere il pomodoro di Pachino. A luglio abbiamo organizzato la prima Giornata internazionale del pomodoro di Pachino IGP. Il nostro obiettivo è internazionalizzare. Questo è il primo incontro di una lunga serie”, ha sottolineato Fortunato.