A Pompei un pizzaiolo ha accoltellato un collega perché bestemmiava: l'uomo è in prognosi riservata

·1 minuto per la lettura
carabinieri
carabinieri

A Pompei un pizzaiolo ha accoltellato un collega perché bestemmiava troppo sul luogo di lavoro: l’uomo è in prognosi riservata.

Pompei, un pizzaiolo ha accoltellato un collega perché bestemmiava troppo: l’aggressione

Incredibile quello che è successo a Pompei, dove un pizzaiolo ha accoltellato un collega 35enne perché quest’ultimo bestemmiava troppo. L’uomo, nonostante non fosse in nessun modo provocato e quelle bestemmie non fossero affatto rivolte a lui, ha deciso di colpire il collega alla gola con un coltello.

Pompei, un pizzaiolo ha accoltellato un collega perché bestemmiava troppo: l’intervento dei carabinieri

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della Polizia locale. L’aggressione è avvenuta durante la serata di ieri, 19 dicembre, e da allora gli agenti hanno lavorato per riucostruire con esattezza l’accaduto. Quando gli agenti sono giunti presso l’attività commerciale hanno trovato l’aggressore barricato nei locali riservati agli spogliatoi e hanno dovuto faticare non poco per farlo uscire.

Pompei, un pizzaiolo ha accoltellato un collega perché bestemmiava troppo: le condizioni dell’uomo

L’uomo colpito dalla coltellata è stato immediatamente trasferito all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza. Per l’aggressore, di soli 22 anni, è scattato l’arresto. Il ragazzo è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli