Pompeo: tecnologie tlc cinesi pongono rischio per sicurezza

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Roma, 5 ott. (askanews) - Le tecnologie di telecomunicazione cinesi rappresentano "un rischio" per la sicurezza delle informazioni, perché si tratta di "network controllati dal Partito comunista". L'ha affermato il segretario di Stato Usa Mike Pompeo, in un'intervista alla Stampa.

"Non credo che il 5G cinese ponga rischi all'Alleanza (atlantica). Sulla tecnologia pensiamo che ogni singola informazione che la attraversa sia a rischio perché si tratta di network controllati dal Partito comunista cinese. E ciò pone delle situazioni di rischio uniche", ha affermato Pompeo, intervistato dal giornale torinese durante la sua visita in Italia.

"Assistiamo a forme di stretta cooperazione civile-militare dentro la Cina. Assistiamo ai legami fra le aziende cinesi di proprietà statale e il loro governo. E dunque chiediamo a ogni nazionale, Italia inclusa, di adottare una propria decisione sovrana sull'approccio più giusto, tenendo gli occhi bene aperti sul rischio potenziale che abbiamodavanti: i dati di un qualsiasi cittadino italiano trasmessi attraverso un network a cui ha accesso il Partito comunista cinese. E qualcosa che risveglia in me le memorie della Guerra fredda. Nessuno all'epoca avrebbe voluto vedere i propri dati nelle mani di un network sovietico", ha continuato Pompeo.