Pompeo in Vaticano: per la libertà religiosa come Reagan-Wojtyla

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Città del Vaticano, 2 ott. (askanews) - La Santa Sede di Papa Francesco e gli Stati Uniti di Donald Trump "hanno avuto le loro divergenze nel corso dell'anno. Le persone per bene possono essere in disaccordo". Ma "le questioni della dignità umana e della libertà religiosa trascendono la politica quotidiana", ed è per questo che Mike Pompeo, Segretario di Stato Usa ospite stamane di un convegno in Vaticano su "Dignità umana e fede nelle società libere", ha "umilmente" chiesto alla Santa Sede di unirsi alla Alleanza internazionale per la libertà religiosa lanciata a luglio scorso dall'amministrazione Trump.

"L'allora Papa, oggi santo, Giovanni Paolo II e il presidente Ronald Reagan portarono insieme l'autorità morale della Santa Sede con la prosperità e l'esempio degli Stati Uniti, la nazione più libera della terra, per combattere l'impero del male", ha detto Pompeo nell'aula vecchia del Sinodo. "Oggi dobbiamo unirci per un'altra battaglia in difesa della dignità umana e della libertà religiosa. La posta in gioco è maggiore che durante la guerra fredda perché le minacce sono più disparate e numerose".

Gli esempi negativi portati da Pompeo: Cuba che ha cancellato la giornata nazionale della gioventù cattolica ad agosto; il presidente siriano Bashar al-Assad che "uccide la sua gente" e non considera i milioni di profughi; l'Iran che "ha imprigionato, torturato e ucciso milioni di propri cittadini nel corso di quarant'anni"; e - più volte citata - la Cina che "ha internato nei campi più di un milione di uiguri" ed "ha gettato pastori cristiani in carcere". Infine, il Myanmar che perseguita i musulmani Rohingya.

Esempi positivi: suo Gabriella Bottani, impegnata nell'aiuto alle ragazze africane vittima del traffico di prostituzione; il Catholic Relief Service che aiuta gli studenti delle zone dell'Iraq controllate dall'Isis a tornare a scuola; e poi "la voce dei cattolici in tutto il mondo, guidata da Papa Benedetto, e Papa Francesco, ha attirato l'attenzione al caso di Asia Bibi in Pakistan, salvandola da esecuzione capitale".

Dopo la seconda guerra mondiale, ha detto Pompeo, "Papa Pio XII ha detto che 'nelle mani dell'America Dio ha messo i destini dell'umanità afflitta'. Abbiamo usato il nostro potere dopo la seconda guerra mondiale per risollevare un'Europa affamata. Oggi inviamo missioni umanitarie ovunque nel mondo, come per la ricostruzione dopo lo tsunami del 2004 o le conseguenze dell'uragano Dorian ad agosto. E nell'amministrazione Trump - ha detto il Segretario di Stato Usa - avete gli avvocati più forti della libertà religiosa nella storia del nostro paese".