Pompieri morti ad Alessandria, la compagna di Matteo: “Grande dolore”

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Ho dovuto dire a mia figlia di nove anni che suo padre non c’è più“. Sono queste le prime parole pronunciate da Elisa Borghello, compagna di Matteo Gastaldo, il vigile del fuoco morto rimasto ucciso nella deflagrazione avvenuta in una cascina nell’alessandrino. “Matteo ha perso la vita facendo ciò che amava. Lui viveva per il suo lavoro” ha detto la donna alla stampa.

Pompieri morti Alessandria: le parole della compagna

Matteo ha perso la vita facendo ciò che amava – ha raccontato la donna parlando del marito -. Prima di iniziare il servizio ha baciato me e mia figlia e ha detto “ci vediamo domani”. Quando il colonnello ha bussato alla porta di casa, a Gavi, per dirmi che era disperso, e poi morto, mi è caduto il mondo addosso. Ora i suoi colleghi dovranno esaudire il suo desiderio: quello di portare la sua bara a spalla“. Il 46enne Matteo Gastaldo è stato l’ultimo delle 3 vittime ad essere estratto dalle macerie. Insieme a lui sono deceduti Antonio Candido e Marco Triches. Nell’incendio è poi rimasto ferito un carabiniere, le cui condizioni sono in netto miglioramento. Sono infine giudicare “discrete” le condizioni degli altri due vigili del fuoco coinvolti e feriti.

Le parole del padre del carabiniere

Sono stato svegliato verso le 3 di notte dai carabinieri che sono venuti a suonare alla mia porta per chiedermi di seguirli – dice il padre di Roberto Borlengo, carabiniere 31enne -. Mio figlio, che è in servizio alla stazione di Solero, è stato sbalzato dall’esplosione e ricoperto di macerie. Oggi sta meglio, ha riportato ferite al viso e alla gamba. Ieri Roberto era distrutto non per il dolore provato, ma per chi ha perso la vita“.