Ponte aereo da Kabul: 85 afghani verso Roma, altri 150 in partenza

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An Afghan girl waits after arriving at Fiumicino airport after Taliban insurgents entered Afghanistan's capital Kabul, in Rome, Italy, August 16, 2021. Picture taken August, 16, 2021. Italian Ministry of Defence/Handout via REUTERS ATTENTION EDITORS - THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. NO RESALES. NO ARCHIVES (Photo: ITALIAN MINISTRY OF DEFENCE via via REUTERS)
An Afghan girl waits after arriving at Fiumicino airport after Taliban insurgents entered Afghanistan's capital Kabul, in Rome, Italy, August 16, 2021. Picture taken August, 16, 2021. Italian Ministry of Defence/Handout via REUTERS ATTENTION EDITORS - THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. NO RESALES. NO ARCHIVES (Photo: ITALIAN MINISTRY OF DEFENCE via via REUTERS)

Prosegue il ponte aereo per portare in Italia collaboratori afghani da Kabul. Un C130 arriverà oggi a Fiumicino con 85 a bordo. Altri due con ulteriori150 persone decolleranno dalla capitale afghana in giornata. “Il nostro impegno - spiega il ministro della Difesa Lorenzo Guerini - è lavorare col massimo sforzo per completare il piano di evacuazione dei collaboratori afghani, degli attivisti e di chi è esposto al pericolo”.

Il primo volo con 85 persone, tra ex collaboratori afghani e loro familiari - informa la Difesa - atterrerà oggi a Fiumicino su un C130J dell’Aeronautica Militare che era decollato dal Kuwait ed ha imbarcato i passeggeri a Kabul. Dopo uno scalo tecnico, l’aeroplano giungerà di nuovo in Kuwait, dove i passeggeri saranno trasferiti sul KC 767 per essere trasportati in Italia. Nella giornata di oggi altri due C130J decolleranno dal Kuwait per imbarcare circa altre 150 persone a Kabul, che saranno trasportate in Italia con un KC767. La Difesa ha messo in campo per l’operazione Aquila Omnia, pianificata e diretta dal Comando operativo di vertice interforze, comandato dal generale Luciano Portolano, 7 aerei: 3 KC767 che si alternano tra l’area di operazione e l’Italia e 4 C130J, questi ultimi dislocati in Kuwait, da cui parte il ponte aereo per Kabul.

Dall’inizio del ponte aereo da Kabul, gli Stati Uniti hanno trasferito finora 3200 persone, rendono noto nella notta fonti della Casa Bianca, spiegando che sono circa 1100 i cittadini o residenti americani che sono stati rimpatriati con le loro famiglie. “Ora che abbiamo avviato il ponte, ci aspettiamo che questi numeri aumentino”, dicono ancora dalla Casa Bianca. Ieri il Pentagono ha detto che l’obiettivo è di arrivare a 9mila trasferimenti al giorno. Inoltre, gli Usa fanno sapere che oltre a questi 3200, altri 2mila afghani che hanno ottenuto il visto speciale sono già stati ricollocati negli Usa.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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