Ponte di Genova: imprenditori arrestati per frode e attentato alla sicurezza

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Ponte Morandi: Castellucci e altri manager di Autostrade arrestati
Ponte Morandi: Castellucci e altri manager di Autostrade arrestati

Giovanni Castellucci e altri manager di Autostrade per l’Italia sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta, parallela a quella sul crollo del Ponte Morandi, riguardante la fornitura di barriere fonoassorbenti risultate poi pericolose. Le accuse mosse nei loro confronti sono quelle di attentato alla sicurezza dei trasporti e frode in pubbliche forniture.

Ponte Morandi: manager arrestati

Ad eseguire le misure cautelari è stata la Guardia di Finanza nella mattinata di mercoledì 11 novembre 2020 su indicazione della Procura di Genova. Secondo quanto appreso il giudice per le indagini preliminari avrebbe disposto sei ordini: tre arresti domiciliari e tre misure interdittive. A finire arrestati sono, oltre all’ex amministratore delegato Castellucci, il direttore delle operazioni Paolo Berti, direttore centrale operativo dell’azienda, e Michele Donferri Mirella, ex responsabile manutenzioni.

Avranno invece misure interdittive Stefano Marigliani, il direttore del primo tronco, Paolo Strazzullo e Massimo Miliani. Si tratta di imprenditori ed ex vertici di Aspi indagati dalla magistratura nell’ambito dell’inchiesta scattata nel 2019 parallelamente a quella relativa al crollo del viadotto che costò la vita a 43 persone.

Durante quelle indagini i finanzieri scoprirono infatti dei documenti relativi a problemi riscontrati, in termini di sicurezza, sulle barriere fonoassorbenti montate sull’intera rete autostradale. Per questo decisero di aprire un’ulteriore inchiesta per attentato alla sicurezza e frode che ha portato all’arresto dei manager sopracitati.