Ponte Genova, parenti vittime: Draghi revochi concessione Autostrade

Red
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Image from askanews web site
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Genova, 19 feb. (askanews) - I familiari delle vittime del ponte Morandi chiedono al governo Draghi di prendere finalmente una decisione sulla revoca delle concessioni ad Autostrade per l'Italia, visto che gli ultimi due esecutivi non sono arrivati ad una scelta definitiva. A lanciare un appello al nuovo governo è stato Emmanuel Diaz, fratello di Henry, una delle 43 vittime del disastro, uscendo dal tribunale di Genova al termine dell'udienza odierna del secondo incidente probatorio, incentrato sulle cause del crollo.

"E' l'ora che l'attuale governo prenda una decisione - ha sottolineato Diaz - perché ci troviamo davanti al terzo governo che sta gestendo la faccenda del ponte Morandi e finora non abbiamo visto nessun effetto. Capisco che siamo in mezzo ad una pandemia ma la pandemia è iniziata nel 2020 e il crollo c'è stato due anni prima dell'inizio della pandemia".

Secondo i familiari delle vittime, le responsabilità di Aspi sono ormai evidenti. "Da questo governo - ha spiegato Emmanuel Diaz - ci aspettiamo una presa di posizione chiara perché ormai abbiamo capito che la pila 9 è stata trascurata per tanti anni. Stiamo parlando di 50 anni di corrosione, stiamo parlando di una società che sapeva del degrado di questa struttura".

"Ancora oggi - conclude il fratello di una delle vittime - sono presenti situazioni di degrado sull'intera rete autostradale, quindi siamo ancora in una situazione molto difficile da gestire dal punto di vista della sicurezza nazionale".