Ponte Morandi, Aspi e Spea non saranno responsabili civili

Ponte Morandi, Aspi e Spea non saranno responsabili civili. Vittorio Zunino Celotto/Getty Images
Ponte Morandi, Aspi e Spea non saranno responsabili civili. Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Sono passati quattro anni dalla tragedia del Ponte Morandi: il 14 agosto 2018 un crollo portò alla morte di 43 persone. Un’altra giornata di udienze ha emesso il verdetto: non saranno responsabili civili Autostrade e Spea. Il tribunale ha accolto la richiesta di esclusione.

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A questo punto, in caso di condanna, saranno i singoli imputati a pagare i risarcimenti, salvo le possibilita' di cause civili. Le due societa' erano gia' uscite dal processo dopo il patteggiamento a circa 30 milioni, Autostrade e Spea potrebbero uscire del tutto dal processo per il crollo del ponte Morandi.

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Secondo le accuse, tutti gli individui coinvolti a processo sapevano delle condizioni precarie del ponte, ma avrebbero preferito risparmiare anziché avviare le dovute procedure di manutenzione. I soggetti attualmente a processo sono 59, tra ex dirigenti e tecnici di Autostrade e Spea, ma anche ex dirigenti del ministero delle Infrastrutture e del Provveditorato delle opere pubbliche della Liguria.