Ponte Morandi, card. Bagnasco: mondo guarda a Genova con attesa

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Città del Vaticano, 12 ago. (askanews) - In occasione del primo anniversario del crollo del ponte Morandi, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, celebrerà una messa di suffragio nel luogo dove sorgeva il viadotto autostradale. Furono 43 le persone che persero la vita nella tragedia e 566 gli sfollati che abitavano nelle case sotto al ponte. L'arcidiocesi ha invitato parrocchie e comunità religiose a ricordare le vittime nella giornata di mercoledì 14 agosto, durante tutte le messe, nei vespri e rosari. "È un richiamo grande alla responsabilità di ciascuno e, naturalmente, e della cittadinanza nel suo insieme, a cominciare - questo è chiaro - da chi ha maggiori responsabilità della cosa pubblica di ieri, oggi e domani. Ogni disastro, soprattutto se falcia vite umane, fa appello alla responsabilità grande di tutti e di ciascuno", afferma il poporato ai microfoni di Radio vaticana Italia.

"Così come il mondo ha guardato alla tragedia di Genova con grande partecipazione e grande dolore - afferma l'arcivescovo -, adesso la guarderà cercando di capire quanto, con la sua forza d'animo, la sua capacità, il suo ingegno e la determinazione, riuscirà a guardare avanti, al futuro della città e della sua gente. Questa attesa è un aiuto di tutti, innanzi tutto del buon Dio; penso che sia un'attesa che ha dei frutti. Genova dà prova di sé grazie ai suoi cittadini, alle istituzioni e alla sua fede".