Ponte Morandi, consulente a perito gip: nessuno si deve vendere

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Genova, 17 gen. (askanews) - "Nessuno si deve vendere". È una frase pronunciata da uno dei consulenti degli indagati per il crollo di Ponte Morandi nei confronti dei periti del gip Angela Nutini e finita nel verbale di una riunione che lo stesso giudice ha inviato al procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, dopo la segnalazione di presunte pressioni. Sarà il procuratore capo di Genova adesso a valutare se vi siano elementi di reato e nelle prossime ore potrebbe venire aperto un fascicolo per oltraggio a pubblico ufficiale.     Questa mattina intanto, durante il secondo incidente probatorio, l'avvocato dell'ex responsabile nazionale delle manutenzioni di Aspi, Michele Donferri Mitelli, ha chiesto al giudice di acquisire le registrazioni di tutte le riunioni dei consulenti. Non tutte però, secondo quanto riferito da uno dei periti, sarebbero state conservate. "Se così fosse - ha sottolineato l'avvocato - ci sarebbe una lesione del diritto di difesa. E a questo punto ci riserviamo di sollevare eccezioni". La decisione del giudice è attesa nel pomeriggio.