Ponte Morandi, a Genova è il giorno del ricordo

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

A due anni di distanza dal crollo del ponte Morandi, a Genova oggi è il giorno del ricordo, dedicato alla commemorazione delle 43 vittime del disastro del 14 agosto 2018. "Genova non dimentica. La nostra città non dimentica mai, nella storia non ha mai dimenticato nulla, soprattutto lancia un messaggio: queste cose non devono accadere più", ha detto il sindaco di Genova e commissario alla ricostruzione Marco Bucci all'arrivo in via Fillak. "Noi - ha aggiunto -vogliamo che le risorse economiche, umane e le tecnologie vengano messe assieme affinché le nostre infrastrutture, le più belle al mondo, siano anche le più sicure".

Nell'omelia nella chiesa di San Bartolomeo della Certosa, sono stati letti i nomi delle 43 vittime. "Siamo oggi qui a chiederci perché e a non avere risposte. Ma bisogna ricordare che il dolore e la sofferenza non hanno l’ultima parola. Al Signore dobbiamo chiedere di darci la grazia per sperimentare questo", ha detto l'Arcivescovo di Genova Monsignor Marco Tasca nell'omelia.

Dopo la messa nella Radura della Memoria, si terrà la cerimonia privata organizzata dal comitato dei familiari delle vittime, insieme alle istituzioni. Alle 11.36, l'ora del crollo, verrà osservato un minuto di silenzio seguito dalla lettura di alcune parti del libro dedicato alle vittime. E' stato inoltre previsto un momento di raccoglimento celebrato dall'Imam di Genova Salah Husein. Al pomeriggio invece, alle 15, nella sede del Comune a palazzo Tursi, verrà scoperta la targa con i nomi di chi perse la vita nel crollo del viadotto di Genova. In serata sono state organizzate 3 fiaccolate, aperte al pubblico, con partenza da Cornigliano, Certosa e Sampierdarena, e arrivo in via Fillak nella nuova Radura della Memoria, dove sorgerà il più ampio progetto del Parco del Ponte con il memoriale pensato dall'architetto Stefano Boeri.