Ponte Morandi, geologi: criticità idrogeologiche... -2-

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Milano, 14 ago. (askanews) - Dello stesso parere anche Francesco Peduto, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi che sottolinea la crucialità del lavoro del geologo. "Già in passato abbiamo evidenziato che circa il 90% delle problematiche legate alle infrastrutture italiane sono determinate non da fattori strutturali, ma da criticità idrogeologiche, come ad esempio il crollo del ponte sul Rio Santa Lucia tra Cagliari e Capoterra", ha spiegato Peduto che critica anche l'iniziativa dello scorso anno avanzata dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli di reclutare solo ingegneri per controllare e verificare lo stato delle infrastrutture del Paese.

"Un'iniziativa che poteva essere encomiabile - ha aggiunto il presidente CNG - ma l'unica figura del professionista ingegnere non può essere esaustiva per la verifica della sicurezza delle opere pubbliche. In tal senso andrebbe conferita maggiore importanza al ruolo del geologo per attuare, in maniera compiuta ed efficace, azioni volte alla mitigazione dei rischi ambientali in tutte le fasi legate al settore della costruzione comprese quelle della corretta manutenzione".