Ponte Morandi: Imu, Tasi, mutui e rimborsi. Cosa è successo ad un anno dal crollo

A Genova, un anno fa, crollava il Ponte Morandi

Un anno fa il Ponte Morandi crollava. Il 14 agosto 2018 sono morte 43 persone. Oggi la cerimonia di commemorazione, a Genova, con il presidente della Repubblica Mattarella e i ministri Salvini e Di Maio. I cittadini genovesi che abitavano nella zona del Morandi, da un giorno all’altro non sono più potuti rientrare a casa. E chi aveva un mutuo da pagare? Facile.it e Mutui.it hanno approfondito questi aspetti, facendo anche il punto sui rimborsi promessi. Il 6 agosto è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell'Interno relativo al rimborso al Comune di Genova del minor gettito dell'IMU e della TASI, riferito alle annualità 2019 e 2020.

Mutui, indennizzi da 2.000 euro al metro quadro

“Entro febbraio 2019 sono stati indennizzati tutti gli aventi diritto; ossia gli abitanti di via Porro dal numero 5 al 16, di via del Campasso 39 e 41”, spiega Franco Ravera, presidente del comitato Quelli del ponte Morandi. Il Decreto Genova ha previsto gli indennizzi allargando agli sfollati del ponte Morandi il Pris, Pogramma regionale di intervento strategico, inizialmente previsto per gli espropriati dalla gronda. Ogni proprietario ha ricevuto 2.025,50 euro di indennizzo per ogni metro quadro di casa. Ad essere indennizzate sono state 260 famiglie; 200 proprietarie residenti e 60 in affitto.

Il mercato immobiliare di Genova

Quale è oggi la situazione immobiliare del comune di Genova? Un buon metro per comprenderlo è la richiesta di mutui per l’acquisto della casa presentati alle banche. “Nel primo semestre del 2018, quando il ponte era ancora in piedi”, afferma Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it, “secondo i dati del nostro portale, a Genova faceva capo l’1,37% delle domande di finanziamento presentate in Italia. Un anno dopo, nel primo semestre del 2019, il valore rilevato tramite il nostro osservatorio è sceso allo 0,98% e non si può escludere che un calo di questo tipo possa anche essere stato generato dall’incertezza che il crollo del ponte ha diffuso in merito all’opportunità di un investimento nella città della Lanterna; nell'ultimo periodo, però, stiamo assistendo ad una leggera inversione di tendenza e questo fa ben sperare”.

Assicurazioni mutui sospese

Note positive arrivano anche dal ramo assicurativo visto che Ania ha tenuto fede a quanto garantito firmando, a febbraio 2019, un protocollo con le associazioni dei consumatori. Tra i benefici previsti dal documento, la proroga dei termini per il pagamento dei premi o delle rate di premio di tutte le polizze in essere se l'assicurato coincide con chi ha subito il danno. L'intesa garantisce inoltre che, in caso di sospensione del pagamento delle rate del mutuo, l'abbinata polizza assicurativa sulla vita verrà gratuitamente estesa fino alla nuova scadenza del mutuo e che in caso di mutui estinti verrà restituita agli assicurati la quota di premio sulle polizze abbinate versata e non goduta.