Ponte Morandi, sindacati: concessa indennità per lavoro in quota

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Genova, 31 ott. (askanews) - Importante accordo sottoscritto da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova e della Liguria con la Cossi Costruzioni per la ricostruzione di Ponte Morandi. Per la prima volta in Italia è stata infatti riconosciuta un'indennità di "disagio" per il lavoro in "alta quota".

"La società - spiegano in una nota congiunta Mirko Trapasso, Andrea Tafaria e Federico Pezzoli, segretari liguri di Feneal, Filca e Fillea - riconoscerà in favore del personale addetto alle lavorazioni di costruzione delle pile una maggiorazione pari al 10%, 15% o 20% calcolata sulle varie elevazioni delle stesse".

L'intesa prevede inoltre che "ai lavoratori che saranno impegnati nei weekend e nei giorni festivi - si legge ancora nella nota delle organizzazioni sindacali - vengano riconosciuti ulteriori trattamenti economici, oltre a quanto già previsto dal contratto nazionale collettivo".

"E' stato infine fissato - prosegue la nota - un contributo di spese viaggio mensile in base ad una tabella chilometrica che va dai 25 km di distanza fino agli 850 km. E' giusto - sottolineano i sindacati - che ci sia un riconoscimento anche per chi abita vicino a Genova e ogni giorno si deve spostare". Tutte queste indennità saranno riconosciute con gli arretrati dal 1 giugno 2019, giorno in cui i lavoratori hanno iniziato a ricostruire il ponte.