Ponte Morandi, Uil: stabilizzare precari presi per emergenza

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Genova, 12 giu. (askanews) - Stabilizzare i lavoratori precari assunti dal Comune di Genova per far fronte all'emergenza dovuta al crollo del ponte Morandi. Lo chiede la Uil della Liguria, che oggi ha organizzato una conferenza stampa discutere del lavoro che terminer con l'inaugurazione del nuovo ponte per centinaia di addetti, tra i quali anche 120 agenti della polizia locale. Secondo il sindacato, tutti gli agenti della polizia locale assunti a tempo determinato devono essere stabilizzati con un decreto nazionale che dovrebbe essere sollecitato anche dalle amministrazioni locali.

"Il modello Genova - sottolinea Alfonso Pittaluga, segretario confederale della Uil della Liguria - dovrebbe tenere conto anche del lavoro ma non per sfruttarne i vantaggi: il sistema, infatti, si regge sul lavoro instabile, flessibile, emergenziale. Governo, istituzioni e politica - aggiunge Pittaluga - dovrebbero compiere un passo in avanti per far fronte alle esigenze e alle richieste della pubblica amministrazione, facendosi carico dei servizi con una logica gestionale seria che comprenda un'organizzazione del lavoro dignitosa per cittadini e lavoratori".

"Bisogna prendere atto - conclude il segretario confederale regionale della Uil - che in Liguria si vive di continue emergenze: dalle alluvioni, ai problemi strutturali delle infrastrutture viarie, dalla fragilit del suolo alle scelte sbagliate o sospese della politica. Poi arrivano eventi imprevisti come la pandemia a ricordarci che questo territorio non pu pi reggere logiche emergenziali ma che ha bisogno di pianificare lavoro e sviluppo".