Ponti a rischio crollo, almeno una ventina per la procura di Genova

ponti a rischio crollo

Sarebbero almeno venti i viadotti e i ponti a rischio crollo in Italia. L’allarme arriva nell’ambito di un’inchiesta della procura di Genova che ha individuato almeno 18 infrastrutture a rischio sulle autostrade tra la Liguria e il Piemonte. Tra quelli in condizioni precarie, o potenzialmente pericolose, anche i viadotti Pecetti e Fado. Entrambi considerati invece come sicuri dalla valutazione tecnica trimestrale effettuata dall’Aspi nel mese di ottobre. Due viadotti a rischio anche sulla Napoli-Canosa di Puglia, il Paolillo, e sulla Bologna-Taranto, il ponte Moro all’altezza di Pescara.

Ponti a rischio, Conte su revoca Autostrade

Il pubblico ministero Walter Cotugno ha inoltre affermato che la società Autostrade, delegata per il monitoraggio, non avrebbe il controllo sull’effettiva sicurezza dei viadotti. Anche il primo ministro Giuseppe Conte ha commentato la situazione durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Da quando è stata contestata ad Aspi, in oggettivo inadempimento dovuto al crollo del Ponte Morandi, quella procedura è andata avanti”. Questo quanto affermato da Conte in riferimento alla revoca della concessione ad Atlantia, il gruppo che controlla Autostrade.

La ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, ha incontrato l’amministratore delegato di Aspi, Roberto Tommaso, per illustrare tutte le misure adottate nell’ambito del Piano nazionale di interventi sulla rete autostradale. La De Micheli è intervenuta anche sul crollo nella A26 di domenica 24 ottobre, ricordando come siano in corso una serie di verifiche per evitare che la frana che ha distrutto il ponte abbia un impatto anche sui piloni del viadotto vicino.