Pontida, Toti: aggressioni da condannare, idee vanno rispettate

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Genova, 16 set. (askanews) - "Il clima pesante è sempre da condannare. Non c'è alcuna motivazione politica né sociale, né umana, né personale per trattare con leggerezza insulti o tantomeno aggressioni". Così il governatore della Liguria e leader di Cambiamo, Giovanni Toti, ha commentato, a margine della riapertura di via Fillak a Genova, gli insulti a Gad Lerner e l'aggressione ad un giornalista di Repubblica ieri al raduno della Lega a Pontida.

"Bisogna rispettare -ha sottolineato Toti- le idee di tutti e soprattutto chi le trasmette al pubblico. Come avviene sempre quando ci sono molte decine di migliaia di persone, credo che si sia trattato del gesto di qualche esagitato che merita di essere isolato. Dopodiché -ha concluso il governatore ligure- ieri a Pontida è stata una grande adunata di popolo".