Pontificia accademia vita: cure palliative non sono eutanasia

Red

Roma, 14 feb. (askanews) - E' da considerarsi "in mala fede" il "tentativo di associare Eutanasia e Cure Palliative" svolto dalla testata online La Nuova Bussola Quotidiana: lo scrive in una nota la Pontificia accademia per la vita (Pav).

"Come chiaramente evidenziato nel Catechismo della Chiesa cattolica, e nel magistero di Benedetto XVI - si legge nella nota dell'rganismo guidato dall'arcivescovo Vincenzo Paglia - le Cure Palliative nulla hanno a che fare con l'Eutanasia. Affermarlo o ventilaro è prima di tutto ignoranza; colpevole ignoranza e tentativo improvvido di frastornare e scandalizzare i lettori". Lo scorso novembre, prosegue l'organismo vaticano, "la Pontificia accademia non ha organizzato un convegno sull'eutanasia ma sul 'fine vita'". Sul tema l'accademia ospiterà un nuovo convegno dal 28 febbraio al primo marzo con la partecipazione di esponenti di varie religioni.

La nota contesta anche quanto attribuito ad un membro della stessa accademia in merito all'aborto, con un articolo della stessa testata intitolato "In nome del dialogo, la Pav apre anche all'aborto"il rabbino Szlajen: "Alla fine di una lunga argomentazione volta a sostenere la tesi ebraica secondo cui il feto è un essere umano e dunque l'aborto un crimine, il rabbino ha notato che la legge ebraica prevede la possibilità dell'aborto nel caso eccezionale in cui si è chiamati a decidere dell'imminente pericolo di vita della donna e del feto. Riportare solo questa nota finale e non il senso di tutto l'articolo è tendenzioso e non rende giustizia del pensiero dell'autore, né men che meno della posizione della Pontificia Accademia per la Vita".