Popolare di Bari, Conte: "Non tuteliamo banchieri"

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''Ho sentito Marattin. C'è stato un chiarimento, con Italia Viva gli obiettivi sono condivisi''. Ad affermarlo il premier Giuseppe Conte rispondendo alle tensioni generate dal commissariamento della Banca popolare di Bari . "Non tuteliamo nessun banchiere ma sollecitiamo tutte le azioni di responsabilità. Non possiamo permettere che queste situazioni finiscano senza nomi e cognomi'', ha detto ancora Conte aggiungendo: "Noi non resteremo mai indifferenti di fronte alla situazione critica di una banca, dietro questa banca in particolare ci sono 70mila azionisti e tanti correntisti. Noi vogliamo tutelare al massimo i risparmiatori”. Si interverrà, ha sottolineato allora, ''attraverso uno strumento che è nella pancia di Invitalia, Mediocredito Centrale. Cerchiamo di fare di necessità virtù''.  

''Assicureremo a Mediocredito centrale le necessarie risorse per poi, con un fondo interbancario, intervenire per rilanciare la Pop Bari. Avremo una sorta di Banca del Sud degli investimenti a partecipazione pubblica'', ha spiegato Conte annunciando che un Cdm sulla questione "sarà convocato a breve''. ''Siamo assolutamente responsabili. Poi siamo un po' vivaci nel nostro modo di esporci, di prendere posizione, di fissare bandierine'', ha poi concluso il premier alla conferenza stampa al ministero della Salute in cui ha annunciato un "piano da 10 mld da qui al 2023" per la sanità.