Porta in aereo dal Brasile 69 uccellini esotici di specie rare

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Milano, 13 giu. (askanews) - Hanno viaggiato nella stiva di un aereo dal Brasile all'Italia chiusi in un trolley, 69 rari uccellini strappati al loro habitat naturale nel Paese sudamericano e portati illegalmente qui per essere venduti. Durante il lungo tragitto, stretti in bigodini per i capelli e collocati in scatole di plastica e di cartone chiuse con filo di ferro, sono morti in 45 e altri 15 sono morti nelle ore successive al loro arrivo all'aeroporto di Malpensa (Varese) dove la grossa valigia che li conteneva è stata presa per errore da un altro passeggero brasiliano che lo aveva scambiato perché pressoché identico al suo al nastro che trasporta i bagagli.

E' stato proprio questo cittadino brasiliano, una volta essersi reso conto dell'errore, a portare il 2 giugno scorso il bagaglio pieno di volatili al commissariato di Sesto San Giovanni (Milano) raccontando il rocambolesco scambio e attivando così il loro salvataggio. Gli uccellini, sono stati immediatamente posti sotto sequestro e messi in quarantena dalla veterinaria dell'Agenzie di tutela della salute (Ats) Nicoletta Schiavini, e poi presi in carico dal veterinario Umberto Di Bonaventura dell'Ente nazionale protezione animale (Enpa).

Oggi quelli ancora in vita sono solo nove, di cui uno appare molto sofferente. Si tratta di uccellini, insettivori e granivori, così rari che l'Enpa sta ancora definendo la classificazione delle specie. Sul mercato illegale si stima che il loro prezzo possa variare tra i 300 e i 400 euro.

I poliziotti stanno proseguendo le indagini per individuare il proprietario del bagaglio che, dai documenti del bagaglio, sembrerebbe essere un cittadino brasiliano. Inquietante notare come la valigia sia passata "indenne" attraverso i controlli sia in Brasile che in Italia, facendo anche scalo a Madrid.