Porta Marghera, Marcato: positivo confronto con Versalis spa

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Venezia, 30 set. (askanews) - Oggi l'assessore allo sviluppo economico ed energia della Regione Veneto, Roberto Marcato, assieme al Paolo Campaci, della Direzione Tutela ambientale e opere di bonifica a Marghera, a Loris Tomiato, direttore del Dipartimento ARPAV di Venezia e a funzionari dei Vigili del Fuoco, ha incontrato una rappresentanza del vertice aziendale di Versalis spa (Eni), che gestisce l'impianto "cracking" di Porto Marghera.

"Abbiamo chiesto questo incontro - sottolinea l'assessore Marcato - perché l'impianto Versalis è assolutamente strategico per il Veneto e per l'economia veneta. L'azienda ha confermato la volontà di rimanere a Porto Marghera e di investire nel suo upgrade tecnologico, offrendo garanzie di affidabilità. Abbiamo chiesto, inoltre, di relazionare in maniera puntuale sulle anomalie registrate negli ultimi mesi presso l'impianto." "È stato un incontro molto proficuo, - chiarisce Marcato - abbiamo ottenuto le informazioni che chiedevamo e l'azienda ha presentato progetti precisi. Sono stati illustrati gli impegni di massima che prevedono investimenti per 50 milioni di euro nei prossimi due anni, la fermata dell'impianto nel 2021 con un upgrading completo dell'impianto, per un valore stimato di 168 milioni di euro nell'arco del piano quadriennale. Questo a garanzia, da un lato, della sicurezza di lavoratori e ambiente, dall'altro dell'efficientamento della produzione".

"Un dato importante da ricordare - precisa ancora l'assessore - è che nell'impianto complessivamente, tra forma diretta ed indiretta, ci sono circa 800 lavoratori. Ciò significa che l'impegno della società a garantire il futuro dell'attività ha un impatto non indifferente sul territorio anche a livello sociale".

"Il forte impegno della Regione è quello di un monitoraggio costante, per avere garanzie sull'impianto, - conclude Roberto Marcato - per noi economia e sostenibilità ambientale sono la stessa cosa. Per questo il nostro impegno è verificare che la società segua gli impegni. Attendiamo il cronoprogramma che sarà valutato da tecnici Arpav e Vigili del Fuoco e rifaremo il punto della situazione a gennaio 2020".