Portano fiori sulla loro tomba: “Nessuno lo farà quando moriremo”

Fiori sulle proprie tombe

Due anziani portano dei fiori sulla loro tomba: “Quando moriremo non lo farà nessuno”. È questa la motivazione che spinge marito e moglie a deporre dei fiori sulle proprie tombe almeno una volta a settimana. Simonetta, 70 anni, e Franco, 73 anni, si sono trasferiti da poco a Valchiusella, comune del Canavese nato qualche anno fa. Non hanno figli e ancora non si sono fatti troppi amici nella loro nuova casa. Per questo sono preoccupati per ciò che succederà dopo la loro morte. Temono che nessuno porterà dei fiori sulle loro tombe e così hanno iniziato ad abbellire con composizioni floreali le proprie lapidi.

Portano fiori sulla loro tomba

Due lapidi con foto e data di nascita di ognuno dei coniugi. E fiori. Fiori colorati e profumati che cambiano ogni settimana. Con questo gesto i due coniugi sperano di invogliare gli abitanti del piccolo paesino di Valchiusella a proseguire l’usanza anche dopo la loro morte. Un’azione preventiva che potrebbe sembrare poco sensata ma che per la coppia di anziani è importantissima. “Prevenire è meglio che curare”, con questa convinzione i due continuano imperterriti a portare fiori sulle proprie tombe. Una sorta di stoica lotta contro l’oblio nel quale si rifiutano di cadere, anche da morti.

Il lato romantico di questa storia ricorda tanto quello dei due anziani morti qualche mese fa a Milano. Dopo cinquant’anni di matrimonio, una coppia di anziani è stata ritrovata senza vita nel letto di casa. I due erano ancora mano nella mano.