Porto di Gaeta, due importanti contributi della Regione Lazio. Di Majo (AdSP): “Le nostre progettualità per Gaeta ancora una volta vengono premiate e soprattutto finanziate”

webinfo@adnkronos.com
·3 minuto per la lettura

Gaeta, 16 novembre 2020 - Grazie all’attiva programmazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale altri due importanti finanziamenti regionali sono in arrivo a favore della città di Gaeta. La Direzione “Infrastrutture e mobilità” della Regione Lazio ha accolto, infatti, le richieste dell’AdSP per la realizzazione di due importanti interventi progettati su due distinte aree di competenza della stessa Authority. Entrambi i finanziamenti rientrano nelle competenze della legge regionale numero 21/75 e confermano la sinergia istituzionale e amministrativa in atto tra la Regione e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale per la crescita e per il rilancio della portualità laziale e, in particolare, di Gaeta. Il primo finanziamento, di 210 mila euro, già disponibile nell’esercizio finanziario 2020 della Regione Lazio, prevede la realizzazione dei “lavori di demolizione dell’edificio commerciale ex Orfruit” ricadente nell’area portuale della città. Si tratta di un manufatto storico che si estende su una superficie di 2200 metri quadrati lungo via Lungomare Caboto nel quartiere San Carlo. Di proprietà demaniale è stato a lungo utilizzato come magazzino di carico e scarico del prodotto grezzo e lavorato da parte di una società proprietaria di una cartiera ad Arbatax, in provincia di Nuoro. Una volta dismesso questo stabilimento nel territorio del comune di Tortolì, s’interruppero anche i collegamenti con il porto commerciale di Gaeta nel quale l’impresa sarda vantava una concessione demaniale per le operazioni di movimentazione dei propri prodotti. Questa stessa attività imprenditoriale successivamente è stata svolta, per un breve periodo di tempo, dalla società “Orfruit”. Con questo importante finanziamento regionale il capannone sarà demolito e le sue volumetrie, circa 14 mila metri cubi, attraverso l’istituto dell’“abbattimento e della ricostruzione”, saranno recuperate e delocalizzate in un altro sito del potenziato porto commerciale di Gaeta secondo le prescrizioni del Piano Regolatore Portuale. “Grazie al contributo economico della Regione – ha osservato il Presidente dell’AdSP, Francesco Maria di Majo –effettueremo un necessario intervento di riqualificazione urbana e ambientale di un tratto di waterfront che si trova all’ingresso, lato sud, della città di Gaeta. Ciò consentirà, attraverso la conservazione delle attuali volumetrie, di realizzare un deposito più moderno e sostenibile a favore della sempre più potenziata attività portuale di Gaeta”.

Il secondo è un co-finanziamento finalizzato al “rifacimento di un tratto di marciapiede in via Lungomare Caboto in località Calegna”, che ricade sempre nella circoscrizione della Autorità di Sistema Portuale. Su 160 mila euro di intervento totale la Regione ha già impegnato nell’esercizio finanziario 2020 la cifra di 60 mila euro. “Continua anche su questo versante - ha aggiunto di Majo – l’impegno dell’AdSP per migliorare e qualificare ulteriormente l’arredo urbano di questo importante e popoloso quartiere di Gaeta. A tale riguardo, nei giorni scorsi abbiamo affidato i lavori di somma urgenza per l’irregimentazione delle acque chiare di origine piovana che in occasione di abbondanti precipitazioni piovose allagano la carreggiata di via Lungomare Caboto sia nel quartiere Calegna che in quello de La Pjaia. L’intervento dell’AdSP riguarderà la realizzazione di una nuova condotta per la raccolta, lo smaltimento e il deflusso delle acque piovane. In tal modo verrà raddoppiata la portata delle tubature di scarico, alcune delle quali sono state trovate occluse e decisamente datate nel tempo”.

Contatti:

Dott.ssa Giuliana Satta

Ufficio Comunicazione

Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale

Porti di Roma e del Lazio

Civitavecchia - Molo Vespucci

email: satta@portidiroma.it