Portogallo, morto 14enne: è la vittima più giovane del virus

Vitor Godinho (Fonte: Facebook)

Al 30 marzo 2020, Vitor Godinho è la vittima più giovane del coronavirus in Europa. A soli 14 anni, la sua vita è stata stroncata dall’infezione che lo aveva colpito a marzo, facendo precipitare le sue condizioni di salute negli ultimi giorni, fino al decesso avvenuto domenica 29 marzo. Il ragazzino, ricoverato a Porto, in Portogallo, era residente a Ovar, municipio di Aveiro, uno degli epicentri più ferocemente colpiti dall’epidemia nel Paese.

Secondo i media portoghesi non soffriva di alcun ulteriore problema di salute e non aveva patologie pregresse: era un 14enne sano e sportivo. L’unico fattore che ha probabilmente indebolito il suo sistema immunitario, hanno fatto sapere i medici, era la psoriasi, malattia infiammatoria e cronica della pelle di cui soffriva dalla nascita.

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L’Associazione di calcio in cui giocava ha postato su Facebook la notizia del decesso. La didascalia che accompagna la foto del giovane dice: “È con profonda costernazione e dolore che l’Associação de Futebol de Aveiro comunica la morte di Vitor Rafael Bastos Godinho, 14 anni, giocatore della squadra Principianti del CCRM – Centro Cultural e Recreativo de Maceda. L’AFA invia le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e alla squadra del giovane”.