Portogallo, socialisti di Costa vincono elezioni

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I risultati definitivi confermano la netta vittoria dei socialisti del premier Antonio Costa in Portogallo che hanno ottenuto il 36,6% dei voti, con oltre quattro punti in più rispetto ai risultati di quattro anni fa. "I socialisti hanno rafforzato le loro posizioni in Portogallo", ha annunciato Costa di fronte alle centinaia di sostenitori che la notte scorsa a Lisbona scandivano "vittoria, vittoria, vittoria".  

Secondo i risultati diffusi dalla televisione pubblica Rtp, l'opposizione conservatrice, Psd, è rimasta al 27,9%, con il numero dei seggi a sua disposizione che caleranno quindi da 89 a 77. I socialisti passano invece da 86 a 106 seggi, ma, nonostante la netta vittoria, Costa non ha centrato l'obiettivo di ottenere i 116 seggi che gli avrebbero dato la maggioranza assoluta e quindi la possibilità di governare da solo.  

Nel governo uscente di minoranza il 58enne avvocato ed ex sindaco di Lisbona ha avuto l'appoggio del Blocco di sinistra Be e dell'alleanza Verde-Comunista, senza formare con loro una coalizione formale. Ieri Be ha ottenuto il 9,6% dei voti e l'alleanza Cdu il 6, 4%.  

"Ai portoghesi è piaciuta la geringonca, per questo il Partito socialista cercherà di rinnovare questa soluzione politica", ha commentato Costa confermando l'intenzione di governare ancora con l'appoggio dei due partiti dell'estrema sinistra, che era stata definita la "ammucchiata delle sinistre" dagli avversari. Costa ha detto ancora che il voto, che ha aumentato la maggioranza dei socialisti che ora hanno 106 seggi - con oltre il 36% dei voti - ha dimostrato che il Paese vuole "un governo nuovo, rafforzato per governare con stabilità". "Assumiamo questo impegno con determinazione, allegria e senso di responsabilità per compiere durante i prossimi quattro anni gli impegni presi con i portoghesi", ha poi assicurato.  

Catarina Martins, la leader del Blocco della Sinistra - con il suo 9,7% è la terza forza in Parlamento, dopo l'opposizione conservatrice del Psd che ha avuto il 27,9% - ha espresso la sua disponibilità a negoziare con i socialisti con l'obiettivo di "una soluzione che porti stabilità". Ma poi ha ventilato la possibilità di "negoziare anno per anno per ogni legge di bilancio". Da parte socialista, la deputata Ana Catarina Mendes insiste sulla necessità di formare un governo stabile: "E' una gran vittoria per i socialisti - ha detto - il partito cercherà una soluzione stabile per il governo del Portogallo". "Gli ultimi quattro anni sono stati ottimi ed i prossimi saranno migliori", esulta Pedro Nuno Santos, ministro dell'Infrastrutture, che qualcuno considera possibile successore di Costa, che è stato il responsabile dei negoziati con i partiti della sinistra. "Non ci sono motivi per nascondere la soddisfazione, i socialisti hanno vinto, hanno vinto bene e la sinistra ha ottenuto una chiara vittoria", ha aggiunto.