Pos obbligatorio: a quanto ammonta la multa per chi non ce l'ha?

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Il decreto legge numero 36, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile, ha introdotto ufficialmente la novità per quanto riguarda l’uso del Pos. Da quella data tutti gli esercenti che non accettano carte di credito o bancomat dovranno pagare una multa.

Pos obbligatorio, le categorie interessate

Chi sono le persone interessate da questa nuova legge? La lista è davvero lunga: gli artigiani (falegnami, fabbri e idraulici), i ristoratori e i baristi, notai, avvocati, ingegneri, geometri, commercialisti, medici, consulenti del lavoro e dentisti oltre ai negozianti anche ambulanti.

La spiegazione del Codacons e di Assoutenti

Il Codacons ha spiegato che le nuove disposizioni: Escludono l’obbligo di pagamento con il Pos in caso di oggettiva impossibilità tecnica: il commerciante che dichiara di avere il Pos fuori uso non è passibile di sanzione. Per essere in regola con la nuova norma, esercenti e professionisti potrebbero limitarsi ad accettare anche un unico circuito e una sola tipologia di carta di debito e una sola di credito, restringendo così il diritto degli utenti a pagare con Pos.” Assoutenti d’altra parte sottolinea che i costi legati al Pos restano ancora elevati e pertanto: “Sarebbe necessario azzerare del tutto le commissioni interbancarie e gli altri balzelli richiesti agli esercenti.”

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