Posata prima pietra: mille giorni al Nuovo Policlinico di Milano

Red-Alp

Milano, 27 nov. (askanews) - Parte il conto alla rovescia per il Nuovo Policlinico di Milano: sono 1.095 giorni i giorni che separano la posa della prima pietra, avvenuta oggi, dalla consegna della struttura finita, entro la fine del 2022. L'ospedale, "il primo istituto pubblico d'Italia per qualità e quantità della ricerca scientifica prodotta", sarà anche "un luogo con percorsi di cura dedicati, aree pensate per il relax e per vivere la quotidianità, una galleria pedonale con servizi e attività commerciali e un parco sopraelevato unico nel suo genere, che costituirà un 'polmone verde' grande come il Duomo di Milano".

Il costo complessivo per la realizzazione delle opere richieste dal bando è di 201 milioni di euro. Di questi, 135 milioni sono stati ricavati dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare (attraverso il Fondo Ca' Granda, appositamente costituito e dedicato al social housing), 30 milioni stanziati da Regione Lombardia e 36 milioni previsti dal ministero della Salute.

"Oggi si concretizza il sogno di rigenerare il più grande ospedale pubblico al centro della città, un ospedale che è anche il primo Istituto pubblico di ricerca e cura a carattere scientifico" ha dichiarato il presidente del Policlinico di Milano, Marco Giachetti, spiegando che "è un'opera che Milano, la Lombardia e i pazienti aspettano da tempo". "Il nostro non sarà solo un ospedale nuovo - ha aggiunto il dg Ezio Belleri - ma in prospettiva sarà anche un nuovo modo di rispondere alle esigenze di cura dei pazienti e dei cittadini".

L'ospedale dovrebbe completamente funzionante nel 2023. L'area del cantiere si estende per 23mila metri quadrati e la struttura sarà formata da due edifici di 7 piani (piano terra compreso) uniti da un corpo centrale di 3 piani, il tutto con accesso a due piani interrati. Sotto all'intero edificio ci sarà un parcheggio da circa 500 posti auto. L'intera struttura sarà realizzata con una tecnologia anti-sismica innovativa e materiali a ridotto impatto ambientale. A livello del suolo, invece, ci sarà la Galleria pedonale, uno spazio aperto per la città, con negozi, servizi, una piazza coperta e un'area espositiva che potrà essere dedicata a mostre, convegni e ad iniziative rivolte al pubblico. Sul tetto del corpo centrale ci sarà infine un grande "giardino terapeutico" sopraelevato (sul modello della "High Line" di New York), con spazi protetti per le attività dei bambini, laboratori di cura dell'orto per i pazienti, aree dedicate alla pet therapy, allo yoga, al fitness per anziani e per le donne in gravidanza.